Coat of arms of the Principality of Sabourg Sabourg Principato

Il Sovrano

Sua ReverendissimaAltezza MonsignorGiovanni Luca Pietro II

Eletto novantunesimo sovrano del Principato il 29 settembre 2019, incoronato da un prelato ortodosso il 28 dicembre 2019. Un Principe-Abate che porta la vocazione monastica nell'esercizio del governo.

Sovranità

La carica del Principe-Abate

Il Principato del Sabourg è governato dal suo Principe-Abate, un uomo di religione la cui elezione è l'atto più solenne dello Stato. Il Principe-Abate unisce due dignità: l'autorità spirituale dell'ordine monastico e la sovranità civile dello Stato. La corona non si trasmette per sangue: ogni sovrano è eletto — la continuità è data dalla tradizione, la legittimità dall’elezione.

Per l'antica consuetudine che ha sostenuto lo Stato abbaziale dal 1261, il Principe-Abate è sempre un uomo di vocazione religiosa. Non è semplicemente una figura di rappresentanza che presiede le istituzioni laiche; è l'incarnazione vivente del fondamento religioso del Principato.

Il sovrano attuale porta il titolo come novantunesimo successore ininterrotto degli abati che portarono per primi la regola monastica in queste terre. Il suo motto, e il motto del regno stesso, è Sub umbra sedi — «Mi sono seduto alla sua ombra» — un passo del Salmo 91, che parla del rifugio sotto l'Altissimo.

La facciata barocca della chiesa di San Martino a Seborga, una croce abbaziale posta nella piazza sottostante
Sub umbra sedi La chiesa di San Martino, Seborga — cuore dello Stato abbaziale

La Vocazione Monastica

Perché il Principe-Abate è un uomo di religione

Un trono radicato nella fede

Il Principato è nato da una carta monastica. Quando i monaci ricevettero il governo di queste terre nel 1261, non separarono l'ufficio sacro dal dovere civile. Il Principe-Abate incarna dunque quell'unione originaria. Governa non come despota laico, ma come custode dell'ordine spirituale e temporale.

Le tradizioni dell'ordine abbaziale

Per più di sette secoli, gli abati (e ora il Principe-Abate) si sono succeduti direttamente a coloro che hanno fondato lo Stato. Questa continuità non è simbolica; è costituzionale. La vocazione monastica è il fondamento su cui poggiano tutte le istituzioni.

Un simbolo di governance trascendente

In un'epoca di interessi materiali concorrenti, il Principato dichiara che il suo sovrano risponde a una legge superiore al mero appetito. Il Principe-Abate è vincolato da voti che precedono e superano ogni convenienza politica. Governa Sub umbra sedi.

Governo

Le strutture dello Stato

L'e-Cabinet

Il consiglio immediato del Principe-Abate, composto da ministri e consiglieri responsabili dell'amministrazione quotidiana dello Stato e del suo impegno con il mondo moderno.

Consiglio monastico

Custodi della vita spirituale e canonica del Principato, il Consiglio monastico garantisce che tutta la governance rimanga radicata nelle tradizioni religiose che hanno fondato lo Stato.

Consiglio della Corona

Un consiglio superiore convocato a consulto del Principe-Abate sugli affari dello Stato, come definito dalla tradizione costituzionale del Principato.

Consiglio di Stato

Un organo di consiglieri di Stato responsabili delle questioni legali e amministrative, che garantisce che tutti gli atti di governo siano conformi all'ordine costituzionale proprio del Principato.

Cavalleria & Riconoscimento

L'Ordine Equestre di San Martino

L'Ordine Equestre di San Martino è l'ordine sovrano di cavalleria del Principato, che conferisce riconoscimento a coloro che hanno servito lo Stato, promosso la sua missione diplomatica, o dimostrato una straordinaria devozione agli ideali che esso rappresenta.

L'appartenenza all'ordine è un onore civile, distinto dalla carica governativa, che riflette l'antica tradizione del Principato di fraternità cavalleresca radicata nel precedente monastico ed ecclesiastico.

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