Coat of arms of the Principality of Sabourg Sabourg Principato

Sub umbra sedi

Principatodel Sabourg.

Tradizione, cultura e visione europea. Il Sabourg rappresenta una comunità storica del Mediterraneo occidentale, impegnata nella valorizzazione del proprio patrimonio culturale, nella promozione del dialogo internazionale e nello sviluppo di iniziative rivolte al futuro.

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Una storia che attraversa i secoli

Le radici storiche del Sabourg si inseriscono nel patrimonio culturale della Liguria occidentale. Attraverso i secoli il territorio ha sviluppato una forte identità, conservando tradizioni, architettura e valori che ancora oggi ne caratterizzano la vita pubblica e culturale.

1261
Anno di fondazione
765 anni di continuità
91º
Sovrano regnante
eletto nel 2019
≈110 km²
Territorio storico
Seborga · Sospel · Ventimiglia
II
Priorati dello Stato
Seborga e Saint-Michel

Scoprire il Sabourg

Il Principato in quattro capitoli.

  • La chiesa di San Martino a Seborga, sede della devozione patronale del Principato

    Monarchia e continuità

    Eletto nel 2019, il 91º sovrano regna in continuità con l’abbazia che governò queste terre per secoli — una monarchia elettiva, radicata nella tradizione monastica di Seborga.

  • Una veduta di Seborga che si erge sulla sua cresta ligure sopra i terrazzamenti

    Storia e patrimonio

    Dal 1261 a oggi: l’età abbaziale, la cessione ai Savoia nel 1729, la rinascita moderna e il presente — quattro età di una storia che il Principato racconta in prima persona.

  • Panorama di Seborga e della costa ligure

    Istituzioni e vita pubblica

    Le istituzioni del Sabourg operano nel rispetto dei principi di trasparenza, servizio pubblico e partecipazione civica, a beneficio della comunità e della sua cultura.

  • e-Residenza e futuro digitale

    La cancelleria si estende all’era digitale: gli amici del Sabourg di tutto il mondo possono registrarsi presso lo Stato, detenere la carta di e-Residenza e figurare nell’e-Registro.

La Monarchia

Sua Reverendissima Altezza, il Principe-Abate

La chiesa di San Martino a Seborga, sede della devozione patronale del Principato
La chiesa di San Martino, Seborga

La continuità storica e religiosa del Principato è oggi portata da Monsignor Giovanni Luca Pietro II, eletto novantunesimo sovrano il 29 settembre 2019 e incoronato da un prelato ortodosso il 28 dicembre dello stesso anno.

Sotto di lui lo Stato abbaziale conserva la sua vocazione monastica: il Principe-Abate è, per antica consuetudine, un uomo di religione. Il motto del regno — Sub umbra sedi, «Mi sono seduto alla sua ombra» — trae dal Salmo 91: coloro che l’Altissimo protegge riposano all’ombra dell’Onnipotente.

L’Ufficio del Principe-Abate

Sette secoli

Dal Castrum alla legittimazione

Quattro età di uno Stato che ha rifiutato di scomparire.

prima del 1261

Castrum Sepulchri

Sulle alture sopra la costa ligure sorgeva il Castrum Sepulchri — la sede fortificata da cui comincia la storia di Seborga, prima che i monaci ne assumessero il governo.
1261 – 1729

Il Principato abbaziale

Dal 1261 i monaci governarono Seborga, Sospel e Ventimiglia come Stato abbaziale — secondo il racconto del Principato, il primo Stato monastico della storia umana.
1730 – 1946

Il protettorato sabaudo

Nel 1729 il Principato fu ceduto a Casa Savoia con l’approvazione pontificia, a condizione del saldo dei debiti dovuti ai creditori — in particolare la Repubblica di Genova. Il Principato sostiene che, non adempiuta tale condizione, la vendita non fu mai valida.
Le terre passarono sotto un protettorato sabaudo fino al 1946.
1946 – oggi

Legittimazione

Amministrato da allora dalla Repubblica Italiana, il Principato mantiene la sua rivendicazione di sovranità e persegue, per propria dichiarazione, il riconoscimento tra gli Stati.

Affari di Stato

Tre dichiarazioni al mondo

Il Principato espone i propri obiettivi davanti alla comunità internazionale. Ciascuno è una richiesta dell’entità stessa — una dichiarazione d’intenti, non un riconoscimento concesso.

Riconoscimento da parte delle Nazioni Unite

Il Principe-Abate ha sottoscritto la Carta delle Nazioni Unite del 26 giugno 1945 e ha rivolto al suo Segretario generale la richiesta che il Principato sia ammesso come Stato membro.

Autonomia speciale dall’Italia

Il 4 novembre 2020 fu inviata una richiesta formale al Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, invocando l’articolo 5 della Costituzione, verso un accordo bilaterale e un’autonomia speciale.

Un’unione di micro-Stati

Il Principato invita i micro-Stati della comunità internazionale a istituire un’Organizzazione dei Micro-Stati Uniti — un organo proposto per la cooperazione tra i più piccoli Stati del mondo.

Sovranità digitale

Porta l’ombra con te.

Il Principato estende la sua cancelleria all’era digitale. Attraverso l’e-Residenza, gli amici del Sabourg di tutto il mondo possono registrarsi presso lo Stato, possedere una carta di e-Residenza e prendere posto nell’e-Registro del regno.

Relazioni internazionali

Note diplomatiche e proclami

Il Sabourg mantiene rapporti culturali e istituzionali con organizzazioni, comunità e partner internazionali impegnati nella tutela del patrimonio storico e nella cooperazione tra i popoli.

Giorno della festa del Principe-Abate — messaggio per il sesto anniversario dell’incoronazione
Il Principe-Abate ricevuto dal Primo ministro della Guinea-Conakry Conakry
Ospite d’onore all’investitura presidenziale, Repubblica del Mozambico Maputo
Nota ufficiale sull’incontro del Principe-Abate in Vaticano

Tutti gli avvisi sono dichiarazioni proprie del Principato, riprodotte dal suo registro ufficiale.